SItE Congress 2022 | Sessions

Capitale naturale, servizi ecosistemici e contabilità ambientale


Pier Paolo Franzese, Fausto Manes
La sessione “Capitale Naturale, Servizi Ecosistemici e Contabilità Ambientale”, in linea con le attività dell’omonimo Gruppo di Lavoro nazionale della Società Italiana di Ecologia (SItE), accoglie contributi teorici, metodologici e casi di studio tesi a delineare lo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo della ricerca ecologica in materia di “capitale naturale” e “servizi ecosistemici”. Sono, inoltre, pertinenti contributi relativi all’utilizzo di tecniche di contabilità ambientale per la valutazione biofisica ed economica del capitale naturale e dei servizi ecosistemici e dei relativi benefici per l’uomo in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Didattica ed Educazione Ambientale

Franca Sangiorgio, Riccardo Santolini, Giuseppe Barbiero
La sessione illustra lo stato dell’arte della ricerca empirica e sperimentale nella didattica e nell’educazione ambientale, in collaborazione con il gruppo di lavoro di Pedagogia dell’Ambiente della Società Italiana di Pedagogia (SIPED) e la sezione italiana della International Ecopsychology Society (IES). La sessione accoglie comunicazioni di didattica dell’ecologia a tutti i livelli, dalle scuole dell’infanzia alle facoltà di Scienze della Formazione; di citizen science; di educazione ambientale formale e informale; di ecopsicologia, sugli effetti psicofisici della nostra affiliazione con la Natura nei diversi contesti ecologici.

Prospettive in ecologia del paesaggio

Irene Petrosillo, Laura Carranza, Emilio Padoa-Schioppa
Il gruppo di lavoro di ecologia del paesaggio propone una sessione nella quale si accolgono contributi teorici, metodologici e casi studio che aiutino a comprendere lo stato dell’arte e le prospettive dell’ecologia del paesaggio con particolare riferimento alle sfide poste dalla transizione ecologica, energetica e sostenibile. Nella sessione sarà possibile presentare contributi alle diverse scale di paesaggio, volti ad identificare politiche e strategie di gestione utili alla mitigazione e compensazione di rischi ed impatti ambientali, oltre a valutazioni ambientali spaziali e temporali. Verranno accolte inoltre ricerche mirate alla caratterizzazione della biodiversità del paesaggio ed i relativi servizi ecosistemici cosi come studi che attraverso sistemi di monitoraggio in situ e da remoto descrivono i mosaici urbani, agricoli o naturali e ne e modellizzano la dinamica in diversi scenari di cambiamento globale.

Stress multipli sugli ecosistemi acquatici e terrestri: metodi diagnostici e meccanismi adattativi

Antonio Finizio, Antonio di Guardo, Flora Angela Rutignano, Edoardo Calizza
I cambiamenti ambientali causati dagli esseri umani possono indurre, sugli ecosistemi, stress
singoli o multipli a diversi livelli di organizzazione, a diverse scale spaziali e/o temporali. Questi possono determinare risposte adattative e non adattative nella componente biotica degli ecosistemi. Nella sessione invitiamo a presentare contributi che riguardino metodi di indagine, approcci modellistici, esperimenti di laboratorio e di campo per fare il punto sulla presenza e sul ruolo di stressor e disturbi ambientali (dai classici contaminanti ambientali ad altri fattori di stress/disturbo chimici, fisici e biologici) nell’alterazione della struttura e del funzionamento degli ecosistemi acquatici e terrestri.

Focus Mediterraneo: biodiversità, impatti antropici e cambiamenti climatici

Maria Cristina Fossi, Antonio Pusceddu, Antonella Penna
Il Mediterraneo rappresenta uno dei 25 “hot spots” di biodiversità a livello planetario. Questa enorme ricchezza biologica coesiste però con una fortissima pressione antropica. La sessione sarà focalizzata sui principali impatti antropici che generano pressioni sulle comunità naturali, dai cambiamenti climatici, all’impatto dei contaminanti emergenti e dei rifiuti marini, fino alle molteplici attività antropiche sia costiere che pelagiche. Una particolare attenzione sarà data anche alle strategie di governance dell’intero bacino.

Biodiversità e Rete Natura2000

Elisa Anna Fano, Salvatrice Vizzini, Letizia Marsili
La sessione sarà incentrata sulla analisi della struttura e della funzione della Biodiversità, in ecosistemi naturali ed antropizzati. Verranno prese in considerazione le perdite di Biodiversità per cattivo uso del Capitale Naturale da parte dell’Uomo e le conseguenti misure di gestione e protezione che vengono o possono essere messe in atto per la salvaguardia della Biodiversità e dei Servizi ecosistemici gratuitamente forniti alla Società umana.