XXXV CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI ECOLOGIA.
50 anni di SItE: radici, prospettive e nuove sfide per l’ecologia
Genova, 7–10 settembre 2026

Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita, Università degli Studi di
Genova
Nel 2026 la Società Italiana di Ecologia celebra il cinquantesimo anniversario dalla sua fondazione. Cinquant’anni di ricerca, confronto scientifico e contributo allo sviluppo culturale della società che hanno accompagnato l’evoluzione dell’ecologia in Italia, contribuendo in modo sostanziale alla comprensione del funzionamento degli ecosistemi e
al dialogo tra scienza, società e istituzioni.
In questi decenni l’ecologia si è trasformata profondamente, passando da disciplina prevalentemente descrittiva a scienza integrativa e predittiva, multi- e transdisciplinare, chiamata oggi a rispondere alle grandi crisi ambientali globali: cambiamento climatico, perdita di biodiversità, degrado degli ecosistemi, sostenibilità, urbanizzazione cementificazione, inquinamento, sovrasfruttamento delle risorse viventi e non viventi e alterazione dei cicli biogeochimici.
Il XXXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Ecologia intende essere un momento di riflessione collettiva sui traguardi raggiunti e, soprattutto, sulle prospettive future della disciplina, valorizzando il contributo delle diverse generazioni di ecologhe ed ecologi e promuovendo nuove visioni e sinergie inter- e transdisciplinari.
Il Congresso si svolgerà presso l’Albergo dei Poveri dell’Università degli Studi di Genova (Piazzale Emanuele Brignole 2, 16136 Genova)
Tema del congresso
Il Congresso intende offrire un momento di riflessione collettiva sui traguardi conseguiti e sulle prospettive future dell’ecologia in Italia, ponendo al centro le nuove sfide scientifiche, ambientali, economiche e sociali.
Saranno affrontati i temi emergenti della ricerca ecologica – dalla comprensione delle dinamiche degli ecosistemi terrestri e acquatici alla valutazione dei servizi ecosistemici e del capitale naturale, dai sistemi di gestione degli impatti climatici e antropici fino alle strategie di restauro, adattamento e sviluppo sostenibile.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’approccio One Health, alla trasformazione ecologica delle città e dei sistemi produttivi, all’educazione alla sostenibilità e al ruolo dell’ecologia nella definizione di politiche ambientali integrate, in senso multi- e trans-disciplinare.
Il Congresso costituirà un’occasione per valorizzare il contributo delle diverse generazioni di ecologhe ed ecologi, favorendo il dialogo tra esperienze consolidate e nuove visioni della disciplina, in un percorso che unisce memoria, innovazione e impegno verso un futuro sostenibile.
Quest’anno la Società Italiana di Ecologia celebra i suoi primi cinquant’anni. Dalla sua fondazione, la S.It.E. ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la ricerca ecologica in Italia, promuovendo la comprensione dei processi che regolano il funzionamento degli ecosistemi e favorendo il dialogo tra scienza, società e istituzioni.
In questi cinque decenni, l’ecologia ha vissuto un’evoluzione profonda, passando da disciplina descrittiva a scienza integrativa, capace di affrontare le sfide ambientali più complesse del nostro tempo. Le crisi globali – cambiamento climatico, perdita di biodiversità, inquinamento, consumo di suolo, sovrasfruttamento delle risorse e alterazione dei cicli biogeochimici – richiedono oggi un rinnovato impegno scientifico e politico, volto a comprendere e mitigare gli impatti antropici sugli ecosistemi e a promuovere modelli di sviluppo sostenibili, resilienti e inclusivi.
Celebrare i 50 anni della S.It.E. significa non solo riconoscere i risultati raggiunti dalla comunità ecologica italiana, ma anche guardare al futuro, valorizzando le sinergie interdisciplinari, le nuove tecnologie e le collaborazioni internazionali che potranno guidare la ricerca ecologica nei decenni a venire.
Il Congresso rappresenterà un’ottima occasione per discutere di tali temi durante le sessioni plenarie, le sessioni parallele e le tavole rotonde su temi di grande attualità.