SItE 2026 | Invited speaker

Nelle giornate del 7 e dell’8 settembre sono previsti due interventi a invito di:

Sam Dupont

invitato rispetto al Tema 4 (L’ecotossicologia per la conservazione della biodiversità). Sam Dupont è Professore Associato e Senior Lecturer in Ecofisiologia Marina presso il Dipartimento di Scienze Biologiche e Ambientali dell’Università di Göteborg (Svezia). La sua attività di ricerca è focalizzata sugli effetti dei cambiamenti globali, in particolare acidificazione degli oceani e riscaldamento climatico, sulla fisiologia, l’ecologia e l’evoluzione degli organismi e degli ecosistemi marini. Ha sviluppato approcci sperimentali innovativi per prevedere la risposta delle specie marine ai cambiamenti ambientali, integrando studi che spaziano dalla biologia cellulare alla scala ecosistemica. È autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, molte delle quali su riviste di elevato impatto internazionale. Svolge un ruolo di primo piano nella formazione e nel capacity building internazionale attraverso l’Ocean Acidification International Coordination Centre (OA-ICC) ed è membro dell’Executive Council della Global Ocean Acidification Observing Network (GOA-ON). Ha inoltre contribuito a numerosi progetti internazionali dedicati alla sostenibilità degli ecosistemi marini, alla sicurezza alimentare e alla comunicazione scientifica, con particolare attenzione al trasferimento delle conoscenze verso decisori politici e stakeholder.

https://scholar.google.com/citations?user=6nRAQPkAAAAJ&hl=en

Simon F. Thrush

invitato rispetto al Tema 6 (Conservazione, gestione, restauro di specie, habitat ed ecosistemi). Simon F. Thrush è Professore di Ecologia Marina presso l’Università di Auckland (Nuova Zelanda) e uno dei massimi esperti internazionali di ecologia bentonica e funzionamento degli ecosistemi marini. La sua attività di ricerca si concentra sugli effetti delle pressioni antropiche, dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità sul funzionamento e sulla resilienza degli ecosistemi costieri. Ha fornito contributi pionieristici allo studio dei rapporti tra biodiversità, processi ecosistemici ed ecosystem services, con particolare attenzione agli approcci ecosistemici per la gestione e il ripristino degli ambienti marini. È autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali ad alto impatto, con oltre 40.000 citazioni. Ha coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali e collabora con enti governativi per tradurre la ricerca scientifica in strumenti di gestione e conservazione degli ecosistemi marini. Il suo lavoro ha avuto un impatto significativo nello sviluppo dell’ecologia della resilienza e della gestione ecosistemica degli ambienti costieri.

https://scholar.google.com/citations?user=IngfbB0AAAAJ&hl=en